Per iniziare a capire

Sofferenza e distubi psicologici.

Si prega il Lettore, interessato a questa sezione, di considerare le informazioni seguenti in modo non specifico né personale, per evitare il rischio di farsi travolgere dalla tentazione di sentire come propri alcuni sintomi e/o disturbi, ovvero considerare patologici, segni e sensazioni corporei assolutamente normali. Le spiegazioni seguenti sono sate inserite a scopo informativo e NON per compiere AUTO-DIAGNOSI. Per cui si suggerisce di considerarle come spunti di riferimento e, nel caso di dubbi rispetto a eventuali sintomi riconosciuti come familiari è opportuno confrontarsi con un esperto (psicologo o medico), per evitare interpretazioni errate e conseguenti preoccupazioni. Le informazioni che seguono si riferiscono in modo generico al Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali dell'Associazione Psichiatrica Americana (DSM-IV).

Caratteristica principale dei Disturbi dell'Alimentazione è l'alterazione del comportamento alimentare in grado di compromettere la qualità della vita della persona.

Il loro esordio è molto precoce (spesso i primi sintomi sono ravvisabili nella pre-adolescenza) ed è legato ad una concomitanza di fattori che possono interagire tra loro e favorire la loro comparsa e il loro mantenimento (es. caratteristiche individuali, familiari e ambientali).

I Disturbi Alimentari si distinguono in

  • Anoressia Nervosa
  • Bulimia Nervosa
  • Disturbi dell'Alimentazione Atipici (Sindromi parziali o Disturbi sottosoglia e Binge Eating Disorder o Disturbo da Alimentazione Incontrollata)

Anoressia Nervosa

Il 90-95% dei soggetti colpiti appartiene al sesso femminile e l'età di esordio del disturbo è compresa fra i 12 e i 30 anni. Sembra colpire lo 0.28% delle adolescenti e giovani donne dei paesi ocidentali, paesi dove esiste una forte pressione sociale verso la condizione di magrezza.

Un soggetto è affetto da Anoressia Nervosa se manifesta tutte le caratteristiche seguenti:

  • Severa perdita di peso (cioè pesare meno dell'85% del peso standard) accompagnata dal desiderio di essere sottopeso oltre l'evitamento dell'aumento ponderale,
  • Paura di ingrassare,
  • Preoccupazione estrema per il peso e le forme del propiro corpo,
  • Amenorrea (mancanza di almeno tre cicli mestruali consecutivi).

Sintomi dell'anoressia nervosa

SintomiSegni
Ansia Bassa temperatura corporea
Affaticamento Sottopeso
Amenorrea Bradicardia
Intolleranza al freddo Perdita di capelli
Irritabilità Pelle secca
Negazione della malattia Palmi delle mani e dei piedi color giallo-arancio
Stipsi Lanugo (peluria diffusa)
  Ipotensione
  Inanizione
  Erosioni dentali
  Edema

Attualmente si riconoscono due sottotipi di Anoressia Nervosa

  • Anoressia Nervosa con restrizioni
  • Anoressia con abbuffate/condotte di eliminazione

Bulimia Nervosa

Il disturbo colpisce circa l'1% delle giovani donne. Gli uomini sono colpiti raramente. L’esordio della bulimia risulta simile a quello dell’Anoressia Nervosa. Il peso dei soggetti affeti da questo disturbo rimane nel range della normalità.

Un soggetto è affetto da Bulimia Nervosa se manifesta tutte le caratteristiche seguenti:

  • Abbuffate (Binge-Eating) ricorrenti che comprendono il consumo di una grande quantità di cibo e la sensazione di perdita di controllo sul atto di mangiare,
  • Comportamenti di compenso: condotte finalizzate alla prevenzione dell'aumento di peso (vomito, lassativi),
  • Frequenza delle abbuffate e dei comportamenti di compenso: almeno due volte alla settimana per tre mesi,
  • Il disturbo non si manifesta esclusivamente nel corso di episodi di anoressia nervosa.

Sintomi della bulimia nervosa

SintomiSegni
Debolezza Edema
Dolori e gonfiori addominali Erosioni dentali
Irregolarità mestruale Rigonfiamento ghiandole salivari
Mal di denti Segno di Russel (calli o lesioni sul dorso delle mani)
Stipsi

Attualmente si riconoscono due sottotipi di Bulimia Nervosa

  • Bulimia Nervosa con condotte di eliminazione
  • Bulimia Nervosa senza condotte di eliminazione

Disturbi dell'Alimentazione Atipici

  • Sindromi parziali o Disturbi sottosoglia: in questa categoria sono raccolti quei quadri patologici che, per l’assenza di alcuni criteri (per esempio per un peso ancora nella norma) non soddisfano la diagnosi di Anoressia Nervosa o di Bulimia Nervosa, ma che comunque giungono all’attenzione clinica.
  • Binge Eating Disorder o Disturbo da Alimentazione Incontrollata: grandi abbuffate consumate in modo veloce e vorace, fino alla completa sazietà.

Solitamente le abbuffate si verificano di nascosto o quando il soggetto è da solo e si ripetono più volte durante la settimana, anche in assenza della  sensazione fisica di fame. L’emozione che ne consegue è spesso la vergogna.

Il Binge Eating Disorder si differenzia dalla Bulimia Nervosa per l’assenza di condotte compensatorie o eliminatorie inappropriate che hanno lo scopo di evitare l’aumento di peso. Pertanto, spesso i soggetti con con questo disturbo presentano sovrappeso e obesità, pur non essendo il sovrappeso un criterio per la diagnosi di questo disturbo.

Il problema principale sembra consistere in una difficoltà a controllare l’impulso ad alimentarsi.

Complicazioni fisiche dei Disturbi Alimentari

  • Rischio di morte
  • Alterazioni elettrolitiche (ipopotassemia, ipocloremia) e disidratazione
  • Danni cardiopolmonari
  • Danni ai denti (a causa dei succhi gastrici che giungono in bocca in seguito al vomito autoindotto)
  • Edema
  • Alterazioni ematologiche e immunologiche
  • Danni renali
  • Alterazione metaboliche
  • Disturbi gastrointestinali
  • Anomalie ossee e muscolari
  • Atrofia cerebrale e anomalie neurologiche
  • Complicanze dermatologiche (colorito giallo-arancio dei palmi delle mani e dei piedi, peluria diffusa, pelle secca e disidratata, perdita di capelli).

In quasi tutti i casi, le complicazioni fisiche dei disturbi alimentari sono la conseguenza della malnutrizione, della perdita di peso o delle strategie di compenso e si correggono con il recupero ponderale e l'eliminazione delle condotte di compenso (vomito, lassativi, diuretici). Tuttavia alcuni sintomi o i loro effetti, ad esempio l'osteoporosi, costituiscono una minaccia anche dopo la normalizzazione del peso.

Chi soffre di questi disturbi (Anoressia Nervosa, Bulimia Nervosa) ha il dovere di sapere che non sono condizioni benigne e richiedono l'intervento di figure professionali quali il medico internista, il nutrizionista e lo psicoterapeuta. Richiedono visite internistiche periodiche e, se necessario, il ricovero. E' sempre necessaria una valutazione neurologica.

Ritratto di Jessica Lamanna

Dott.ssa Jessica Lamanna

Psicologa, psicoterapeuta e sessuologa clinica attiva sul territorio di Alba (CN) e Amburgo (Germania)

Responsabile e Referente in Interventi Assistiti con gli Animali (Pet Therapy) riconosciuta dal Centro di Referenza Nazionale IAA

Nota bene

In questa sezione puoi iniziare a capire la forma della Tua sofferenza, il Tuo vissuto emotivo, il Tuo dolore e come questo si esprime nel corpo e nelle relazioni sociali.

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