Per iniziare a capire

Sofferenza e distubi psicologici.

Si prega il Lettore, interessato a questa sezione, di considerare le informazioni seguenti in modo non specifico né personale, per evitare il rischio di farsi travolgere dalla tentazione di sentire come propri alcuni sintomi e/o disturbi, ovvero considerare patologici, segni e sensazioni corporei assolutamente normali. Le spiegazioni seguenti sono sate inserite a scopo informativo e NON per compiere AUTO-DIAGNOSI. Per cui si suggerisce di considerarle come spunti di riferimento e, nel caso di dubbi rispetto a eventuali sintomi riconosciuti come familiari è opportuno confrontarsi con un esperto (psicologo o medico), per evitare interpretazioni errate e conseguenti preoccupazioni. Le informazioni che seguono si riferiscono in modo generico al Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali dell'Associazione Psichiatrica Americana (DSM-IV).

La sessualità rappresenta una dimensione importante della vita, dell'affettività e delle relazioni interpersonali. I tabù imposti dalla società e i continui messaggi sessualizzati provenienti dai media ostacolano una completa, sana e corretta educazione sessuale, pratica fondamentale per la prevenzione dei disturbi della sessualità.

Le problematiche inerenti la vita sessuale sono causate talvolta da motivi organici, altre volte da cause psicologiche (pensieri, comportamenti, emozioni e relazioni), altre ancora da una commistione dei due fattori. Nel secondo e nel terzo caso risulta importante l’intervento del sessuologo clinico in collaborazione, eventualmente, con figure di tipo medico (ginecologo, andrologo o urologo).

Per chiarimenti si confronti anche la sezione Un aiuto per te - Il Sessuologo.

Le classificazioni più recenti suddividono la risposta dell'organismo agli stimoli sessuali in 4 fasi: desiderio, eccitazione, orgasmo e risoluzione.

Ad alcune di queste fasi corrispondono disturbi sessuali specifici.

I principali disturbi della sessualità sono:

Disturbi della fase del Desiderio

  • Disturbo da Desiderio Sessuale Ipoattivo
  • Disturbo da Avversione Sessuale

In questi casi il soggetto percepisce una diminuzione o un’assenza di desiderio (valutabile dal punto di vista clinico in riferimento a criteri legati all’età della persona e all’ambiente in cui vive) fino all’estrema avversione o evitamento dei contatti sessuali con il partner.

Spesso questi disturbi sono secondari, nascono cioè come reazioni ad altri disturbi della sfera sessuale o del benessere psicologico in generale.

Disturbi della fase dell’Eccitazione

  • Disturbo dell’Eccitazione Sessuale Femminile
  • Disturbo Maschile dell’Erezione

In entrambi i sessi, il disturbo dell’eccitazione determina l’impossibilità di raggiungere o mantenere un livello di eccitazione adeguato al completamento del rapporto sessuale.

Non essere sufficientemente eccitati prima o durante l’attività sessuale non dipende necessariamente dal livello di attrazione verso il partner o dall’età.

In questi casi, verificata l’assenza di patologie organiche, è importante indagare sui significati e sulle cause psicologiche che hanno generato e mantengono il disturbo.

Nella maggior parte dei casi, la perdita dell’eccitazione è determinata dall’instaurarsi di un meccanismo di allarme che genera ansia e fisiologicamente allontana l’individuo dalla possibilità di sperimentare eccitazione, preparando piuttosto l’organismo alla fuga o alla possibilità di difendersi.

L’ansia da prestazione, la difficoltà ad abbandonarsi a piacere, la vergogna, il senso di colpa, la rabbia, la paura di perdere il controllo sono tutte emozioni che generano e alimentano allarme.

Disturbi della fase dell’Orgasmo

  • Disturbo dell’Orgasmo Femminile e Disturbo dell’Orgasmo Maschile

In questi quadri patologici si verifica un persistente ritardo o una ricorrente assenza dell’orgasmo dopo una normale fase di eccitazione e una stimolazione adeguata per intensità, durata e localizzazione.

L’intervento sessuologico e la psicoterapia potranno aiutare ad approfondire quali siano le cause della mancanza dell’orgasmo, spesso legate ad una difficoltà a lasciarsi andare.

Non è ancora chiaro per quali caratteristiche fisiologiche ad alcune donne risulta possibile raggiungere l’orgasmo per via coitale, mentre per altre non si verifichi, anche a seguito di una prolungata e adeguata stimolazione.

  • Eiaculazione Precoce

In questo quadro patologico l’eiaculazione avviene a seguito di una minima stimolazione sessuale, prima, poco dopo o durante la penetrazione e comunque prima che il soggetto lo desideri. Attraverso l‘esperienza è possibile raggiungere un certo grado di controllo consapevole su quando avere l’eiaculazione. Si tratta comunque di un controllo appreso, sul quale agiscono aspetti cognitivi ed emotivi che possono interferire e concorrere alla genesi e al mantenimento del disturbo.

Disturbi da dolore sessuale

  • Vaginismo: disturbo della sessualità femminile che rende impossibile la penetrazione ostacolando, oltre i rapporti completi e la procreazione, anche alcune pratiche della visita ginecologica.
  • Dispareunia: la penetrazione è possibile, ma dolorosa.

Mentre molto spesso le cause della dispareunia sono di ordine fisiologico (per es. infezioni o infiammazioni), quelle del vaginismo sono per lo più di ordine psicologico. In questi casi i timori e le emozioni della donna, nonché i significati attribuiti a momenti specifici della vita sessuale, determinano un riflesso neuromuscolare che produce la contrazione involontaria dei muscoli intorno alla vagina rendendone impossibile l’accesso.

Parafilie

È possibile parlare di Parafilia nel caso in cui alcune fantasie o comportamenti diventino indispensabili all’individuo per raggiungere l’eccitazione sessuale. In particolare fantasie o comportamenti si manifestano per un periodo di almeno 6 mesi e sono rivolti ai bambini o a persone non consenzienti, all’uso di particolari oggetti, alla sofferenza o umiliazione di sé o del partner.

Le Parafilie si differenziano sulla base dell'interesse parafilico caratteristico:

  • Esibizionismo
  • Feticismo
  • Frotteurismo
  • Pedofilia
  • Masochismo sessuale
  • Sadismo sessuale
  • Feticismo di Travestitismo
  • Voyeurismo

Esibizionismo: caratterizzato da fantasie o comportamenti ricorrenti che risultano eccitanti per l’individuo e che prevedono l’esposizione dei propri genitali ad un estraneo che non se lo aspetta.

Feticismo: uso di oggetti inanimati (il “feticcio”) per procurarsi eccitazione sessuale.

Frotterismo: ricerca del contatto fisico o dello strofinio con una persona non consenziente; solitamente avviene in posti affollati.

Pedofilia: attività sessuale con bambini prepuberi o utilizzo di immagini che li ritraggano per ottenere eccitazione. È considerato pedofilo il soggetto con un’età maggiore di 16 anni, con almeno 5 anni in più del bambino o dell’adolescente.

Masochismo: le fantasie e gli impulsi sessuali sono rivolti all’atto reale di essere umiliato, percosso, legato, o fatto soffrire in altro modo.

Sadismo sessuale: fantasie e impulsi sessuali si organizzano intorno ad azioni che comportano la sofferenza psicologica o fisica della vittima. Tale sofferenza diventa sessualmente eccitante per l’individuo.

Feticismo di Travestitismo: questa parafilia comporta l’indossare l’abbigliamento del sesso opposto.

Voyeurismo: comporta l’osservazione di soggetti nudi o impegnati in attività sessuale che avviene a loro insaputa. L’atto di osservarli in modo furtivo produce eccitazione sessuale.

Disturbi dell’identità di genere

In questo disturbo si verifica una forte e persistente identificazione con il sesso opposto accompagnata da un altrettanto persistente malessere riguardo al proprio sesso.

Negli adulti si assiste ad un forte desiderio di vivere come un individuo dell’altro sesso, anche attraverso l’adozione dell’aspetto fisico. Tale obiettivo viene spesso raggiunto attraverso manipolazioni ormonali o chirurgiche.

Ritratto di Jessica Lamanna

Dott.ssa Jessica Lamanna

Psicologa, psicoterapeuta e sessuologa clinica attiva sul territorio di Alba (CN) e Amburgo (Germania)

Responsabile e Referente in Interventi Assistiti con gli Animali (Pet Therapy) riconosciuta dal Centro di Referenza Nazionale IAA

Nota bene

In questa sezione puoi iniziare a capire la forma della Tua sofferenza, il Tuo vissuto emotivo, il Tuo dolore e come questo si esprime nel corpo e nelle relazioni sociali.

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